Dasa Mahavidya - I 10 aspetti di Adi Parashakti

 

Nel Tantra, l'adorazione della Devi o Shakti viene definita Vidya (lett. Conoscenza - Saggezza). Tra le innumerevoli pratiche tantriche, il culto delle dieci principali Shakti è chiamato Dasa Mahavidya. Questi dieci aspetti di Shakti sono la personificazione dell'intera creazione.

Le Mahavidya sono considerate tantriche per natura e sono di solito identificate come:

 

  1. Kali: La forma ultima del Brahman, "Divoratrice del Tempo".

  2. Tara: La Dea che è guida, protettrice e salvatrice. Colei che offre la conoscenza ultima che dà la salvezza (nota anche come Neel Saraswati).

  3. Shodashi o Lalita Tripurasundari: La Dea che è "bella nei tre mondi", la "Parvati tantrica" o la "Moksha Mukta".

  4. Bhuvaneshvari: La Dea come Madre del Mondo, o il cui corpo è il cosmo.

  5. Bhairavi: La Dea feroce.

  6. Chinnamasta: La Dea auto-decapitata.

  7. Dhumavati: La Dea Vedova, o Dea della morte.

  8. Bagalamukhi: La Dea che paralizza i nemici.

  9. Matangi: Il Primo Ministro di Lalita, la "Sarasvati tantrica".

  10. Kamala: La Dea del Loto, la "Lakshmi tantrica".

 

Storia delle origini delle Dieci Mahavidya

Sati, la consorte di Shiva era la figlia di Daksha Prajapati, un discendente di Brahma. Sati aveva sposato Shiva contro il volere di suo padre che lo considerava di basso rango e non civilizzato. Daksha eseguì allora un grande Yajña con l'unico scopo di insultare Shiva, invitò tutti gli dei e le dee, tranne suo genero, Sadashiva.

Sati venne a sapere dello Yajña di suo padre Daksha da Narada Muni. Chiese così il permesso a Shiva di partecipare allo Yajña, dicendo che una figlia non aveva bisogno di un invito da suo padre. Shiva disse che Daksha stava cercando di insultarlo, e quindi anche se Sati fosse presente allo Yajña, il frutto del sacrificio non sarebbe stato di buon auspicio. Perciò ordinò a Sati di non frequentare lo Yajña.

Sati si infuriò infastidita da tale rifiuto e mostrò a Shiva la sua forma di Adi Parashakti, la Madre Divina. Gli oceani infuriavano, le montagne tremavano e l'atmosfera si riempiva della meraviglia della sua forma.

Shiva iniziò a tremare e cercò di fuggire. Ma in ogni direzione che cercava di fuggire, la Madre Divina lo fermò. La Divina Madre si era moltiplicata in dieci diverse forme, a guardia di ognuna delle dieci direzioni bloccando a Shiva ogni via di fuga.

Dopo aver visto attorno a lui delle Shakti così potenti, Shiva chiese: “Chi siete? Dov'è la mia Sati?” La risposta fu: “Io sono la tua Sati, le forme furiose tutt’intorno a te sono le mie dieci diverse incarnazioni, non aver paura di loro. A questo punto, Shiva non aveva altra via se non quella di permettere a Sati di andare a vedere lo Yajña.

Queste dieci forme di Adi Shakti sono popolarmente conosciute come Dasa Mahavidya.

 

 

1 . Kali

2 . Tara

3 . Shodashi

4 . Bhuvaneshvari

5 . Bhairavi

6 . Chinnamasta

7 . Dhumavati

8 . Bhagalamukhi

9 . Matangi

10 . Kamala

 

 

Mool Mantra delle 10 Mahavidya

 

Kali

 

ॐ क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं दक्षिणे कालिका

क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं स्वाहा

 

Om̐ krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ dakṣiṇe kālikā

krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ svāhā

 

Tara

 

ॐ ह्रीं स्त्रीं हुं फट्

 

Om̐ hrīṃ strīṃ huṃ phaṭ

 

Shodashi

 

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं त्रिपुर सुंदरीयै नमः

---

क ए ई ल ह्रीं ह स क ह ल ह्रीं स क ह ल ह्रीं

 

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ tripura suṃdarīyai namaḥ

---

Ka E Ī La Hrīṃ Ha Sa Ka Ha La Hrīṃ Sa Ka Ha La Hrīṃ

 

Bhuvaneshvari

 

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं नमः

 

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ namaḥ

 

Bhairavi

 

ॐ ह्रीं भैरवी कलौं ह्रीं स्वाहा

 

Om̐ hrīṃ bhairavī kalauṃ hrīṃ svāhā

 

Chinnamasta

 

श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं वज्र वैरोचनीयै हूं हूं फट् स्वाहा

 

śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ vajra vairocanīyai hūṃ hūṃ phaṭ svāhā

 

Dhumavati

 

ॐ धूं धूं धूमावती देव्यै स्वाहा

 

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhūmāvatī devyai svāhā

 

Bagalamukhi

 

ॐ ह्लीं बगलामुखी देव्यै ह्लीं ॐ नमः

 

Om̐ hlīṃ bagalāmukhī devyai hlīṃ Om̐ namaḥ

 

Matangi

 

ॐ ह्रीं ऐं भगवती मतंगेश्वरी श्रीं स्वाहा

 

Om̐ hrīṃ aiṃ bhagavatī mataṃgeśvarī śrīṃ svāhā

 

Kamala

 

ॐ ह्रीं अष्ट महालक्ष्म्यै नमः

---

सदाचारप्रिये देवी शुक्लपुşप वरप्रिये

गोमायादि सुचि प्रीते महालक्şमी नमोस्तुते

 

Om̐ hrīṃ aṣṭa mahālakṣmyai namaḥ

---

sadācārapriye devī śuklapuşpa varapriye

gomāyādi suci prīte mahālakşmī namostute

 

 

 

 

 

Direzione -

Adorazione

Vestito

per Puja

Mala

Ora

giorno

Vidya

 

Kali

 

Maharatri

Rivolti a Sud

Nero

Kali-Hakik

(Agata nera)

Rudraksha

di notte

Domenica

Pushya Nakshatra

Adi

Vidya

 

Tara

 

Krodharatri

Rivolti al suo Est

o Ovest

Rosa

Cristallo

di giorno

Mercoledì

Pushya Nakshatra

Siddha

Vidya

 

Shodashi

 

Divyaratri

Rivolti a Nord

Bianco

Argento

Oro

Agata Bianca

Perle

qualsiasi

ora

Venerdì

Shri

Vidya

 

Bhuvaneshvari

 

Siddharatri

Qualsiasi Dik

(direzione)

Giallo

Oro

Topazio

qualsiasi

ora

Lunedì

Venerdì

Siddha

Vidya

 

Bhairavi

 

Kalaratri

Yantra su stoffa rossa

insieme con Bhairav

Rosso

Rossa

Vijayamala

Brahman-

muhurta

Domenica

Siddha

Vidya

 

Chinnamasta

 

Viraratri

nessun idolo

Yantra su stoffa gialla

e Akshat Meru (riso)

Giallo

Rosso

Rossa

di giorno

Martedì

Krishnapaksha

Panchama

Vidya

 

Dhumavati

 

Darunaratri

nessun idolo

Yantra di rame

in acqua

Digambara

(nudo)

Agata nera

mezzanotte

Krishnapaksha

Gurumala

Vidya

 

Bagalamukhi

 

Viraratri

Insieme al

Shiva Lingam

Giallo

Curcuma

mezzanotte

Martedì

Siddha

Vidya

 

Matangi

 

Moharatri

-

Color

Zafferano

Rudraksha

Siddhamala (da 1 a 14 mukhi)

di notte dopo le 22

Giovedì

Vidya

 

Kamala

 

Maharatri

solo sul

Shri Yantra

-

Semi di Loto

dopo l'alba

Mercoledì

Vidya

 

 

 

 

Consorte

Pianeta

Chakra

10 Avatar

Offerte

 

Kali

 

Tempo

Mahakaal

Saturno

Anahata

Krishna

Grani

 

Tara

 

Suono

Akshobhya

Giove

Swadhishthana

Manipura

Matsya

Uovo

 

Shodashi

 

Luce

Panchavaktra Shiva

Mercurio

Sahasrara

Jamadagni

Parashurama

Riso e

Ghee

 

Bhuvaneshvari

 

Spazio

Tryambaka Shiva

Luna

All

Anahata

Vamana

Riso e

Ghee

 

Bhairavi

 

Energia

Kaal Bhairav

Lagna

Muladhara

Balabhadra

Riso e

Ghee

 

Chinnamasta

 

Mente

Kabandha

Rahu

Ajna

Narasimha

Riso dolce

 

Dhumavati

 

Vuoto

-

Ketu

-

Varaha

Dolce

 

Bagalamukhi

 

Immobilità

Ekavaktra Shiva

o Maharudra

Marte

Ajna

Anahata

Kurma

Yogurt

 

Matangi

 

Conoscenza

Matanga

Sole

Vishuddha

Rama

Frutta

 

Kamala

 

Bellezza

Sadashiva Vishnu

Venere

Anahata

Buddha

Frutta

 

 

Dashamahavidya Stotram - Dashamahavidya Kavacham

 


Kali

La Divoratrice del Tempo

 

 

Kali è la più popolare tra le forme della Madre Divina, ma anche la più fraintesa da parte delle culture extra-indiane per la sua forma così terrifica ed i simbolismi di morte.

Kali è raffigurata mentre danza in un campo di cremazione su un cadavere (che è Shiva). Ha la pelle di colore blu scuro e indossa una ghirlanda di teschi e ossa umane come orecchini. Ha una lunga lingua sporgente e sta ridendo. A volte invece della lingua ha due zanne. Ha quattro braccia e tiene una spada sanguinante con una mano e una testa mozzata che cola sangue con l'altra. Con le altre mani fa i mudra che liberano dalla paura e danno benedizioni. Indossa una gonna fatta di braccia umane. È nuda perché è libera da ogni illusione.

 

Shiva nel Mahanirvana Tantra così la descrive:

Come il bianco, il giallo e tutti gli altri colori scompaiono nel nero, allo stesso modo tutti gli esseri entrano in Kali.

Quindi è per coloro che hanno raggiunto la conoscenza degli strumenti per la liberazione finale, che la Kalashakti (Kali, senza di Lei il Tempo, Kala, cessa di esistere) senza attributi, senza forma e benefica, ha il colore dell'oscurità.

Poiché l'eterno, inesauribile e benefico nella forma di Kala (il Tempo) è il Nettare stesso, per questo il segno della Luna è posto sulla Sua fronte (dalla Luna fluisce il Nettare). Poiché Lei osserva l'intero universo, che è il prodotto del Tempo (l’Universo è il Brahman nella forma dello Spazio-Tempo che è Maya), con i suoi tre occhi - la Luna, il Sole, e il Fuoco – per questo Lei ha tre occhi.

Poiché Lei divora tutta l'esistenza, poiché Lei mastica tutto ciò che esiste con i suoi denti feroci (Kala-danta, i denti che sono il Tempo), per questo il sangue è immaginato come abbigliamento della Regina dei Deva (alla dissoluzione finale).

Poiché di volta in volta Lei protegge tutti gli esseri dal pericolo, e poichè Lei li dirige nei sentieri del dovere, le sue mani sono sollevate per dissipare la paura e concedere benedizioni.

Poiché Lei racchiude l'universo, che è il prodotto del Rajoguna (la Passione , la qualità attiva), viene descritta come la Devi che è seduta sul loto rosso, mentre guarda Kala ubriaco da vino inebriante e che gioca con l'universo. Inoltre la Devi, la cui sostanza è l'intelligenza, è testimone di tutte le cose.

 

Il tempo è vita. La vita è il nostro movimento nel tempo. Attraverso la nostra forza vitale o Prana viviamo il tempo. Kali come il tempo è Forza Vitale. È il potere dell'azione o della trasformazione. Kali è vita. È Lei il potere segreto dietro il funzionamento dei nostri sistemi corporei e dell'energia vitale. Solo attraverso di Lei viviamo, ed è la sua intelligenza che dà un ordine così meraviglioso al corpo e all’intero universo. Kali è l'amore eterno che esiste nell’essenza della vita, quell’amore che va al di là del ciclo di vita e morte, è consapevolezza della natura eterna della vita.

Per realizzare l'eternità che è Kali, la nostra natura mortale deve essere sacrificata per far posto alla nostra natura cosmica e divina. Kali estingue tutti i nostri desideri, è lo stato della dissoluzione del desiderio, Lei è Samadhi, è Nirvana, è la morte della Morte. Per questo ci appare così distruttiva e terrificante, è colei che distrugge i demoni della nostra mente, i circoli viziosi mentali, e fa nascere in noi la consapevolezza della pura coscienza.

 

 

Baisa Akshari Kali Mantra (22 sillabe Mantra)

ॐ क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं दक्षिणे कालिका क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं स्वाहा

Om̐ krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ dakṣiṇe kālikā krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ svāhā

oppure

ॐ क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं दक्षिणे कालिके क्रीं क्रीं क्रीं हूँ हूँ ह्रीं ह्रीं स्वाहा

Om̐ krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ dakṣiṇe kālike krīṃ krīṃ krīṃ hūm̐ hūm̐ hrīṃ hrīṃ svāhā

 

Ekakshari Kali Mantra (1 sillaba Mantra)

ॐ क्रीं

Om̐ krīṃ

 

Tryakshari Kali Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ क्रीं ह्रुं ह्रीं

Om̐ krīṃ hrūm̐ hrīṃ

 

Panchakshari Kali Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ क्रीं ह्रुं ह्रीं हूँ फट्

Om̐ krīṃ hrūm̐ hrīṃ hūm̐ phaṭ

 

Shadakshari Kali Mantra (6 sillabe Mantra)

ॐ क्रीं कालिके स्वाहा

Om̐ krīṃ kālike svāhā

 

Saptakshari Kali Mantra (7 sillabe Mantra)

ॐ हूँ ह्रीं हूँ फट् स्वाहा

Om̐ hūm̐ hrīṃ hūm̐ phaṭ svāhā

 

Bhadrakali Mantra

ॐ ह्रौं काली महाकाली किलिकिले फट् स्वाहा

Om̐ hrauṃ kālī mahākālī kilikile phaṭ svāhā

 

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं क्लीं भद्रकालिके नमः क्लीं श्रीं ह्रीं ऐं ॐ

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ klīṃ bhadrakālike namaḥ klīṃ śrīṃ hrīṃ aiṃ Om̐

 

Shmashan Kali Mantra

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं क्लीं कालिके क्लीं श्रीं ह्रीं ऐं ॐ

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ klīṃ kālike klīṃ śrīṃ hrīṃ aiṃ Om̐

 

Dakshina Kali Mantra

ॐ क्रीं ह्रुं ह्रीं दक्षिणेकालिके क्रीं ह्रुं ह्रीं स्वाहा

Om̐ krīṃ hruṃ hrīṃ dakṣiṇekālike krīṃ hruṃ hrīṃ svāhā

 

ॐ क्रीं क्रीं क्रीं ह्रुं ह्रुं ह्रीं ह्रीं दक्षिणकालिके स्वाहा

Om̐ krīṃ krīṃ krīṃ hruṃ hruṃ hrīṃ hrīṃ dakṣiṇakālike svāhā

 

ॐ ह्रीं ह्रीं ह्रुं ह्रुं क्रीं क्रीं क्रीं दक्षिणकालिके क्रीं क्रीं क्रीं ह्रुं ह्रुं ह्रीं ह्रीं

Om̐ hrīṃ hrīṃ hruṃ hruṃ krīṃ krīṃ krīṃ dakṣiṇakālike krīṃ krīṃ krīṃ hruṃ hruṃ hrīṃ hrīṃ

 

ॐ ह्रुं ह्रुं क्रीं क्रीं क्रीं ह्रीं ह्रीं दक्षिणकालिके ह्रुं ह्रुं क्रीं क्रीं क्रीं ह्रीं ह्रीं स्वाहा

Om̐ hruṃ hruṃ krīṃ krīṃ krīṃ hrīṃ hrīṃ dakṣiṇakālike hruṃ hruṃ krīṃ krīṃ krīṃ hrīṃ hrīṃ svāhā

 

Kali Gayatri Mantra

कालिकायै विद्महे श्मशान-वासिन्यै धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

kālikāyai vidmahe śmaśāna-vāsinyai dhīmahi tanno devī pracodayāt

 

 

Guhyakālī

 

Kali Kavacham

 

Mahakali Chalisa

 

Mahakali Aarti

 

Kali Tandava Stotram

 

Kalika Ashtakam

 

Adya Kalika Shatanama

 


Tara

La Salvatrice

 

 

Tara ha un colore blu intenso. È molto simile a Kali e ugualmente terrificante. I suoi capelli sono aggrovigliati e ha serpenti come ornamenti. La lingua penzolante ed assetata di sangue, balla su un cadavere, indossa una ghirlanda di teste umane ed è vestita con la pelle di una tigre. Ha quattro braccia in cui tiene un loto, una spada, una forbice, una testa mozzata o una ciotola per bere.

Il termine Tara significa liberatore o salvatore, ma anche attraversare, andare oltre, dalla radice sanscrita tri, che significa "attraversare", come attraversare un fiume, l'oceano, una montagna o qualsiasi situazione difficile. Tara è la salvatrice, è colei che guida, è la conoscenza che salva.

Tara è anche il suono non manifesto personificato come una dea. Tara è la forza salvifica attraverso il suono del mantra. Tara è l’OM che pervade tutta la creazione, è il suono primordiale che è l’origine della creazione ma anche la sua dissoluzione.

Tara è inoltre una importante divinità buddista consorte del Buddha Avalokiteshvara, è la dea compassionevole verso tutti gli esseri viventi. Il mantra, sia induista che buddista, a lei dedicato come preghiera è ॐ तारे तुत्तारे तुरे स्वाहा - Oṃ tāre tuttāre ture svāhā (soha in tibetano).

 

 

Ekakshari Tara Mantra (1 sillaba Mantra)

ॐ त्रीं

Om̐ trīṃ

 

Tryakshari Tara Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ हूं स्त्रीं हूं

Om̐ hūṃ strīṃ hūṃ

 

Chaturakshari Tara Mantra (4 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं स्त्रीं हुं फट्

Om̐ hrīṃ strīṃ huṃ phaṭ

 

ॐ ह्रीं ह्रीं स्त्रीं हूं

Om̐ hrīṃ hrīṃ strīṃ hūṃ

 

Panchakshari Tara Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं त्रीं ह्रुं फट्

Om̐ hrīṃ trīṃ hruṃ phaṭ

 

Shadakshari Tara Mantra (6 sillabe Mantra)

ऐं ॐ ह्रीं क्रीं हूं फट्

Aiṃ om̐ hrīṃ krīṃ hūṃ phaṭ

 

Saptakshari Tara Mantra (7 sillabe Mantra)

ॐ त्रीं ह्रीं, ह्रूं, ह्रीं, हुं फट्

Om̐ trīṃ hrīṃ, hrūṃ, hrīṃ, huṃ phaṭ

 

Hansa Tara Mantra

ऐं स्त्रीं ॐ ऐं ह्रीं फट् स्वाहा

Aiṃ strīṃ om̐ aiṃ hrīṃ phaṭ svāhā

 

 

Tara Kavacham

 


Shodashi o Lalita Tripurasundari

La bella nei tre mondi

 

 

Shodashi o Lalita Tripurasundari è seduta su di un loto, che è posto sul corpo di Shiva/Kameshvara che giace in uno stato di estasi sopra un trono sorretto da Brahma, Vishnu, Shiva, e Rudra. Ha un cappio, un pungolo, simbolo di comando, un arco e una freccia in ciascuna delle sue mani. Sempre pronta a riversare benedizioni sui suoi devoti, il suo aspetto è completamente calmo e gentile e il suo cuore è pieno di compassione. È la più beata e bella di tutte le Dee, poiché rappresenta la Beatitudine Suprema.

È chiamata Shodashi, che in sanscrito significa sedici, come il suo aspetto giovanile di sedicenne, o Bala “la giovane ragazza”, incarnando così tutte le buone qualità della gioventù, come bellezza, creatività, giocosità, innocenza, luce, verità. Lalita letteralmente significa giocoso, amorevole, gioioso mentre Tripurasundari significa la bella delle tre città o dei tre mondi. I tre mondi rappresentano i tre stati di coscienza: veglia, sogno e sonno profondo. Lalita è quella beatitudine suprema che sta al di là dei tre stati di coscienza, Lei è la personificazione del Turya, il quarto stato di coscienza, rappresenta il Samadhi, l’unione con il Supremo Sé che avviene quando Kundalini sale fino al Sahasrara Chakra. Sundari rappresenta la bellezza della beatitudine che sorge quando vediamo tutto l'universo in noi stessi, quando vediamo tutta la natura come un riflesso della realtà della coscienza. Sundari è quindi la bellezza della natura ma vista attraverso l'occhio spirituale dell'unità, la realizzazione che tutto l'universo è Brahman.

Viene anche chiamata Rajarajeshvari o "la suprema sovrana dell'universo". Oppure Shrividya, la dea dello Shri Chakra che è simbolo dello Spazio-Tempo, in Unione con L'energia Vitale. Lei è la divinità che dimora sulla cima del Monte Meru, la montagna cosmica. Lei è la divinità che dimora su Sahasrara Chakra.

 

 

Tripura mantra

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं त्रिपुर सुंदरीयै नमः

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ tripura suṃdarīyai namaḥ

 

क ए ई ल ह्रीं ह स क ह ल ह्रीं स क ह ल ह्रीं

Ka E Ī La Hrīṃ Ha Sa Ka Ha La Hrīṃ Sa Ka Ha La Hrīṃ

 

Tryakshari Shodashi Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ ऐं सौः क्लीं

Om̐ aiṃ sauḥ klīṃ

 

Panchakshari Shodashi Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ ऐं क्लीं सौः सौः क्लीं

 Om̐ aiṃ klīṃ sauḥ sauḥ klīṃ

 

Shadakshari Shodashi Mantra (6 sillabe Mantra)

ॐ ऐं क्लीं सौः सौः क्लीं ऐं

Om̐ aiṃ klīṃ sauḥ sauḥ klīṃ aiṃ

 

Ashtadashakshari Shodashi Mantra (18 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं श्रीं क्लीं त्रिपुरामदने सर्वशुभं साधय स्वाहा

Om̐ hrīṃ śrīṃ klīṃ tripurāmadane sarvaśubhaṃ sādhaya svāhā

 

Vinshatyakshari Shodashi Mantra (20 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं श्रीं क्लीं परापरे त्रिपुरे सर्वमीप्सितं साधय स्वाहा

Om̐ hrīṃ śrīṃ klīṃ parāpare tripure sarvamīpsitaṃ sādhaya svāhā

 

Tripura Gayatri Mantra

ॐ क्लीं त्रिपुरादेवि विद्महे कामेश्वरि धीमहि तन्नो क्लिन्ने प्रचोदयात्

Om̐ klīṃ tripurādevi vidmahe kāmeśvari dhīmahi tanno klinne pracodayāt

 

 

Devi Khadgamala Stotram

 


Bhuvaneshvari

La Madre del Mondo

 

 

Bhuvan è tutto l'Universo, Bhuvanesvari è la Divina Madre come Regina di tutti i mondi.

Nel Todala Tantra e nelle varie iconografie è così descritta: Seduta su un fiore di loto. Il suo corpo è risplendente come i raggi rossi del sole nascente, con la luna come diadema e riccamente ingioiellata. Ha tre occhi e un viso sorridente. Tiene un cappio (Pasha) e un pungolo (Ankusha, simbolo di comando), e assume il mudra della benedizione e quello che libera dalle paure.

Bhuvanesvari è la Suprema Sovrana dell'Esistenza manifestata, incarna tutta la vivacità e gli attributi della natura vivente. Lei rappresenta le forze del mondo materiale. L'intera esistenza è il campo del suo gioco gioioso. Lei è Sarveshi la sovrana di tutti. È anche Mahamaya la grande incantatrice. È Prakrti, l'energia alla base della creazione. È quindi chiamata anche Pradhana e Prapanchesvari colei che governa il mondo dei cinque elementi. È anche Prithvi che è stata salvata da Vishnu nel suo Varaha Avatar.

Per la sua bellezza, la grazia e la saggezza, Bhuvanesvari assomiglia molto a Shodashi. Bhuvanesvari è in stretto contatto anche con Kali. Come Spazio, Bhuvanesvari si coordina con la dimensione del tempo rappresentata da Kali. E come Terra, Bhuvanesvari fornisce a Kali il palcoscenico per mettere in scena la sua danza di vita e di morte. Si dice che Kali crea eventi nel tempo mentre Bhuvanesvari crea oggetti nello spazio.

Ci sono anche le altre descrizioni di Bhuvanesvari in cui è raffigurata in tre forme, simili nell'aspetto, ma in tre colori: oro (Hemangi), rossa (Soubhagya Bhuvanesvari) e bluastra (Maya Bhuvanesvari). Questi corrispondono ai tre Guna che sono la trama del mondo materiale.

Bhuvanesvari è il mondo ma trascende anche il mondo.

Lei ci aiuta ad andare oltre tutte le identità.

 

 

Ekakshari Bhuvaneshvari Mantra (1 sillaba Mantra)

ॐ ह्रीं

Om̐ hrīṃ

 

Tryakshari Bhuvaneshvari Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ आं ह्रीं क्रों

Om̐ āṃ hrīṃ kroṃ

 

Panchakshari Bhuvaneshvari Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं नमः

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ namaḥ

 

Ashtakshari Bhuvaneshvari Mantra (8 sillabe Mantra)

ॐ आं श्रीं ह्रीं क्लीं क्लीं ह्रीं श्रीं क्रों

Om̐ āṃ śrīṃ hrīṃ klīṃ klīṃ hrīṃ śrīṃ kroṃ

 

Eka Beejakshar Yukta Mantra

ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Dvya Beejakshar Yukta Mantra

श्रीं ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

śrīṃ hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Tryaya Beejakshar Yukta Mantra

ॐ श्रीं क्लीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ klīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Chaturakshar Beej Yukta Mantra

ॐ ह्रीं श्रीं क्लीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ hrīṃ śrīṃ klīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Panchakshar Beej Yukta Mantra

ॐ श्रीं ऐं क्लीं ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ aiṃ klīṃ hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Shadakshar Beej Yukta Mantra

ॐ श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं सौंः भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ sauṃḥ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Saptakshar Beej Yukta Mantra

ॐ श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं सौंः ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ sauṃḥ hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Ashtakshar Beej Yukta Mantra

ॐ श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं सौंः क्लीं ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ sauṃḥ klīṃ hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Navakshar Beej Yukta Mantra

ॐ श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं क्लीं सौंः ऐं सौंः भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ klīṃ sauṃḥ aiṃ sauṃḥ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

Dashakshar Beej Yukta Mantra

ॐ ह्रीं श्रीं क्लीं ऐं सौंः क्रीं हूं ह्रीं ह्रीं भुवनेश्वर्यै नमः

Om̐ hrīṃ śrīṃ klīṃ aiṃ sauṃḥ krīṃ hūṃ hrīṃ hrīṃ bhuvaneśvaryai namaḥ

 

 

Bhuvanesvari Kavacham

 


Bhairavi

La Dea feroce

 

 

Bhairavi è la Dea feroce e terrifica, molto simile a Kali, è l'aspetto distruttivo di Kali, la Dea del Tempo, ed è la consorte di Bhairava l'aspetto feroce di Shiva. Impersona l’ira di una madre che protegge il proprio figlio. Il suo aspetto è spaventoso, nuda e nera come la notte, con lunghi e selvaggi capelli neri e con una ghirlanda di teschi sul suo petto. Ha la lingua di fuori, grondante di sangue e vaga tra i luoghi di morte e i campi di cremazione. Bhairavi è la forza distruttiva in natura. Rappresenta la decadenza, la debolezza, l'invecchiamento e infine la morte che si verificano ovunque, in tutti e in tutto, a cui nessuno può sfuggire.

Ha molti nomi che includono aspetti sia benigni che terribili, il Tantrasara descrive 12 di queste forme: Sampatprada Bhairavi, Sakalasiddhi Bhairavi, Bhayavinashini Bhairavi, Chaitanya Bhairavi, Bhuvaneshvari Bhairavi, Kameshvari Bhairavi, Annapurneshvari Bhairavi, Nitya Bhairavi, Rudra Bhairavi, Bhadra Bhairavi, Subhamkari Bhairavi e Smashana Bhairavi. Viene chiamata anche Tripura Bhairavi, Kaulesh Bhairavi, Jagad-dhatri, Parameshvari, Jaganmata, ed è anche l'altra metà di Ardhanarishwara.

Viene chiamata anche Ghora Tara, Kalaratri e Chandi, la forma più feroce della Dea, che è la principale divinità della famosa Devi Mahatmya, un grande poema di settecento versi tratto dal Markandeya Purana (chiamato anche Durga Saptashati o Chandi Path) che racconta della distruzione dei demoni da parte della Devi ed è recitato durante le nove notti di Navaratri.

Lei è la rappresentazione più viva della Kundalini che sale da Muladhra Chakra.

Viene anche descritta come Tejas, il fuoco che ravviva gli elementi (tanmatra). Lei è il potere sui sensi e sugli elementi. Lei è Tapas il calore della penitenza che trasforma l'adepto bruciando i desideri e gli attaccamenti di base. È anche Chidagni la fiamma della coscienza. Bhairavi rappresenta anche il potere della parola.

Ed è anche Maha-pralaya la grande dissoluzione alla fine del ciclo quando tutte le cose sono consumate dal fuoco e dissolte nell’oceano della pre-creazione da cui emerge un nuovo universo.

Il sadhana di Bhairavi è completamente tantrico e per lo più Gupta (segreto), e dovrebbe essere intrapreso solo sotto la guida di un Guru esperto. Oggi queste pratiche sono quasi del tutto dimenticate, e pochi sono i luoghi dove vengono eseguite in segreto (come Kamakhya).

 

 

Bhairavi Mool Mantra

ॐ ह्रीं भैरवी कलौं ह्रीं स्वाहा

Om̐ hrīṃ bhairavī kalauṃ hrīṃ svāhā

 

Tryakshari Bhairavi Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ ह्स्त्रैं ह्स्क्ल्रीं ह्स्त्रौंः

Om̐ hstraiṃ hsklrīṃ hstrauṃḥ

 

Ashtakshari Tripura Bhairavi Mantra (8 sillabe Mantra)

ॐ हसैं हसकरीं हसैं

Om̐ hasaiṃ hasakarīṃ hasaiṃ

 

Shmashan Bhairavi Mantra

ॐ श्मशान भैरवि नररुधिरास्थि वसाभक्षिणि सिद्धिं मे देहि मम मनोरथान् पूरय हुं फट् स्वाहा

Om̐ śmaśāna bhairavi nararudhirāsthi vasābhakṣiṇi siddhiṃ me dehi mama manorathān pūraya huṃ phaṭ svāhā

 

Bhairavi Gayatri Mantra

ॐ त्रिपुरायै विद्महे महाभैरव्यै धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

Om̐ tripurāyai vidmahe mahābhairavyai dhīmahi tanno devī pracodayāt

 

 

Bhairavi Kavacham

 

Chandi Homam

 

Devi Mahatmya

 


Chinnamasta

La Dea auto-decapitata

 

 

Chinnamasta o Chinnamastika o Prachanda Chandika, la Dea con la testa mozzata, è forse la rappresentazione più orribile e inquietante della Grande Madre Divina. Ci sono molti miti associati a lei ma è entrata in risalto principalmente come Mahavidya.

Chinnamasta è raffigurata come una ragazza di sedici anni che ha mozzato la propria testa con la sua spada, è nuda (Digambari, simbolo di libertà dalle illusioni e altre limitazioni) e adornata con ghirlande di teschi e collane di ossa. Indossa un serpente come filo sacro. Beve voluttuosamente il sangue che fluisce dal suo corpo. È viva anche se la sua testa è recisa dal suo corpo. Il sangue che sgorga dalla sua testa decapitata fluisce in tre getti. Il getto centrale scorre nella bocca della sua stessa testa, di solito tenuta nella sua mano sinistra, mentre gli altri due getti cadono nelle bocche delle sue due affamate compagne, Dakini e Varnini, in piedi su entrambi i lati.

Chinnamasta si autodistrugge per sostenere e promuovere la vita nelle sue varie forme: la vita rappresentata dalla coppia che fa l’amore sotto di Lei, la morte che rivela nel decapitare sé stessa e il nutrimento che si manifesta nel nutrire le yogini sono tutti aspetti integrali della vita.

Le spiegazioni dei simbolismi associati all'immagine orrenda di Chinnamasta sono veramente tantissime essendo considerata come l'immaginario classico del simbolismo tantrico. Chinnamasta, nei suoi aspetti creativi e distruttivi, significa apparente dissoluzione e ritorno agli elementi. Lei incarna l’eroismo (Vira): dimostra il raro coraggio necessario per compiere il più alto sacrificio immaginabile. La testa tagliata rappresenta la non mente (Unmana) o lo stato liberato dalle limitazioni della mente. Chinnamasta risveglia la coscienza. È la Coscienza oltre la Mente. La testa mozzata significa scartare l'ego e tutte le identità sulla via del risveglio spirituale, fattore indispensabile per raggiungere la liberazione. Rappresenta il libero flusso dell’energia attraverso il canale Sushumna. Lei è la Kundalini Shakti che fluisce verso l'alto dalla base della spina dorsale per far esplodere Sahasrara Chakra e unirsi con l'infinito. È anche vista come simbolo di autocontrollo, impavidità e incarnazione dell'energia sessuale.

 

Chhinnamasta Mool Mantra

श्रीं ह्रीं क्लीं ऐं वज्र वैरोचनीयै हूं हूं फट् स्वाहा

Śrīṃ hrīṃ klīṃ aiṃ vajra vairocanīyai hūṃ hūṃ phaṭ svāhā

 

Ekakshari Chhinnamasta Mantra (1 sillaba Mantra)

हूं

Hūṃ

 

Tryakshari Chhinnamasta Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ हूं ॐ

Om̐ hūṃ om̐

 

Chaturakshari Chhinnamasta Mantra (4 sillabe Mantra)

ॐ हूं स्वाहा

Om̐ hūṃ svāhā

 

Panchakshari Chhinnamasta Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ हूं स्वाहा ॐ

Om̐ hūṃ svāhā om̐

 

Shadakshari Chhinnamasta Mantra (6 sillabe Mantra)

ह्रीं क्लीं श्रीं ऐं हूं फट्

Hrīṃ klīṃ śrīṃ aiṃ hūṃ phaṭ

 

Chhinnamasta Gayatri Mantra

ॐ वैरोचन्ये विद्महे छिन्नमस्तायै धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

Om̐ vairocanye vidmahe chinnamastāyai dhīmahi tanno devī pracodayāt

 

 

Chinnamasta Kavacham

 


Dhumavati

La Dea Vedova

 

 

Dhumavati è raffigurata come una vecchia e brutta vedova, magra, pallida e malata Indossa abiti vecchi e sporchi, è disadorna di gioielli, con il seno penzoloni, ha i capelli grigi e arruffati. Sta su un carro senza cavalli le cui insegne sono un corvo. In una delle sue mani tremanti, tiene un cesto per setacciare i grani e con l’altra benedice coloro che possono ancora vedere in lei la Madre Divina.

Sembra sempre affamata e assetata. Nel Prana-toshini Tantra viene così raccontata la sua origine:

Sati aveva fitte di fame estrema. Era così affamata che chiese a Shiva di portargli qualcosa da mangiare. Ma Shiva rifiutò tornando in meditazione. Sati chiese ancora ed ancora, cominciando a diventare aggressiva, ma rimase inascoltata. Fu così che agì d’impeto e divorò Shiva per placare la sua fame. Immediatamente il fumo cominciò a fuoriuscire dal suo corpo poiché Shiva, che era dentro il suo corpo, aveva aperto il Suo terzo occhio.  Allora a Sati non restò altro che vomitarlo. Shiva, uscito fuori, la respinse e la maledisse condannandola ad assumere la forma di una vedova.

Dhuma in sanscrito significa fumo, Dhumavati è quindi la forma fumosa di Shakti. La sua natura non è illuminazione ma oscuramento. Tuttavia, oscurare una cosa spesso significa rivelarne un'altra. Dhumavati oscura ciò che è evidente, ciò che è noto e confortevole per rivelare ciò che è nascosto e profondo. Viene chiamata anche Alakshmi, colei che è senza luce o radiosità, oppure Jyeshta, o Nirriti, tutte Dee che sono l'incarnazione di qualità negative ma allo stesso tempo vengono adorate in momenti speciali dell'anno.

Dhumavati rappresenta il caos e l'oscurità originari che sono alla base della creazione. Lei è il vuoto, in cui tutte le forme verranno dissolte e dove nulla può più essere differenziato. Lei è Tamas il potere dell'ignoranza che oscura la coscienza e ostacola il dinamismo della manifestazione.

Dhumavati è la rappresentazione di tutto ciò che ci ostacola nella vita. Le sue energie negative provocano depressione, tristezza, malattia, povertà estrema, risse, divorzi, conflitti e liti senza fine. Ma ciò che ci ostacola maggiormente a volte può liberare un nuovo potenziale che ci fa crescere in una direzione diversa. Così lei è considerata dal ricercatore spirituale la fortuna che viene in forma di disgrazia. Per il Sadhaka Lei è la Saggia Madre Divina che ci insegna il distacco e la trascendenza, Lei è quella conoscenza che ci guida ad andare oltre le apparenze esteriori ingannevoli per concentrarsi sul Sé interiore.

 

 

Dhumavati Mool Mantra

ॐ धूं धूं धूमावती देव्यै स्वाहा

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhūmāvatī devyai svāhā

 

Saptakshari Dhumavati Mantra (7 sillabe Mantra)

ॐ धूं धूमावती स्वाहा

Om̐ dhūṃ dhūmāvatī svāhā

 

Ashtakshari Dhumavati Mantra (8 sillabe Mantra)

ॐ धूं धूं धूमावती स्वाहा

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhūmāvatī svāhā

 

Dashakshari Dhumavati Mantra (10 sillabe Mantra)

ॐ धूं धूं धूं धूमावती स्वाहा॥

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhūṃ dhūmāvatī svāhā

 

Chaturdashakshari Dhumavati Mantra (14 sillabe Mantra)

ॐ धूं धूं धुर धुर धूमावती क्रों फट् स्वाहा

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhura dhura dhūmāvatī kroṃ phaṭ svāhā

 

Dhumavati Mantra

ॐ धूं धूं धूमावती ठः ठः

Om̐ dhūṃ dhūṃ dhūmāvatī ṭhaḥ ṭhaḥ

 

ॐ धूं धूमावत्यै नमो नमः

Om̐ dhūṃ dhūmāvatyai namo namaḥ

 

ॐ धूं धूमावती देवदत्त धावति स्वाहा

Om̐ dhūṃ dhūmāvatī devadatta dhāvati svāhā

 

Dhumavati Gayatri Mantra

ॐ धूमावत्यै विद्महे संहारिण्यै धीमहि तन्नो धूमा प्रचोदयात्

Om̐ dhūmāvatyai vidmahe saṃhāriṇyai dhīmahi tanno dhūmā pracodayāt

 


Bagalamukhi

Colei che paralizza i nemici

 

 

Bagalamukhi è vestita di giallo e siede su un trono d'oro circondato da loti rossi in mezzo ad un oceano. Ha la luna come il suo diadema ed è adornata con ornamenti e fiori gialli (in particolare il fiore champaka). Con una mano afferra la lingua del suo avversario e lo paralizza e con l’altra lo colpisce sulla testa con la sua mazza.

Bagalamukhi è Colei che paralizza i tre mondi, è la feroce Dea che ferma ogni movimento al momento opportuno, con il Vak siddhi (il potere della parola) zittisce le bocche e le parole di tutti gli esseri malvagi e controlla le loro lingue. È Colei che conferisce il potere di dominare i nemici, avere padronanza in tutte le situazioni e potere sugli ostacoli.

Bagalamukhi è nota anche come Pitambara-devi o Pitambari, "Colei che indossa abiti gialli". Il colore giallo è parte integrante dei rituali a Lei dedicati, quindi si indossano vestiti gialli nel compiere le cerimonie, le offerte sono di colore giallo, si usa un rosario fatto di curcuma ecc.

Bagala-Mukhi significa colei che ha la testa di una gru. La gru è un uccello proverbiale per la sua immobilità nel catturare la preda e per essere uno scaltro ingannatore. Non troviamo iconografie della Dea che la ritraggono con la testa di questo uccello, ma la gru è facilmente associabile alla ben nota abilità di Stambhana (stordire o paralizzare) di Bagalamukhi.

Altre interpretazioni del suo nome sostengono che la parola Bagala deriva dalla parola Valga (che significa briglia o contenere), che divenne Vagla e poi Bagla.

 

 

Bagalamukhi Mool Mantra

ॐ ह्लीं बगलामुखी देव्यै ह्लीं ॐ नमः

Om̐ hlīṃ bagalāmukhī devyai hlīṃ om̐ namaḥ

 

Ekakshari Bagalamukhi Mantra (1 sillaba Mantra)

ह्लीं

Hlīṃ

 

Tryakshari Bagalamukhi Mantra (3 sillabe Mantra)

ॐ ह्लीं ॐ

Om̐ hlīṃ om̐

 

Chaturakshari Bagalamukhi Mantra (4 sillabe Mantra)

ॐ आं ह्लीं क्रों

Om̐ āṃ hlīṃ kroṃ

 

Panchakshari Bagalamukhi Mantra (5 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं स्त्रीं हुं फट्

Om̐ hrīṃ strīṃ huṃ phaṭ

 

Ashtakshari Bagalamukhi Mantra (8 sillabe Mantra)

ॐ आं ह्लीं क्रों हुं फट् स्वाहा

Om̐ āṃ hlīṃ kroṃ huṃ phaṭ svāhā

 

Navakshari Bagalamukhi Mantra (9 sillabe Mantra)

ह्रीं क्लीं ह्रीं बगलामुखि ठः

 

Ekadashakshari Bagalamukhi Mantra (11 sillabe Mantra)

ॐ ह्लीं क्लीं ह्लीं बगलामुखि ठः ठः

Om̐ hlīṃ klīṃ hlīṃ bagalāmukhi ṭhaḥ ṭhaḥ

 

Bagalamukhi Mantra

ॐ ह्लीं बगलामुख्यै ह्लीं फट्

Om̐ hlīṃ bagalāmukhyai hlīṃ phaṭ

 

ॐ ह्लीं बगलामुखी सर्व दुष्टानां वाचं मुखं पदं स्तम्भय जिव्हां कीलय बुद्धिं विनाशय ह्लीं ॐ स्वाहा

Om̐ hlīṃ bagalāmukhī sarva duṣṭānāṃ vācaṃ mukhaṃ padaṃ stambhaya jivhāṃ kīlaya buddhiṃ vināśaya hlīṃ om̐ svāhā

 

 

Bagalamukhi Gayatri Mantra

ॐ ह्लीं बगलामुखी विद्महे दुष्टस्तम्भनी धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

Om̐ hlīṃ bagalāmukhī vidmahe duṣṭastambhanī dhīmahi tanno devī pracodayāt

 

 

Bagalamukhi Kavach

 

Bagalamukhi Panjar Stotram

 


Matangi

Il Primo Ministro di Lalita

 

 

Shiva è anche conosciuto come Matanga, quindi uno dei nomi della sua Shakti è Matangi.

Matangi è primo ministro e consigliera di Lalita Tripurasundari o Rajarajeshvari "la Suprema Sovrana dell'universo".

La sua carnagione è scura e ha bellissime sopracciglia. Ha tre occhi simili a fiori di loto e possiede la luna sulla fronte. La sua lucentezza è simile al loto blu.

Le iconografie la dipingono con oggetti diversi tra le sue mani. In alcune ha un cappio, una mazza, un'ascia e un gancio. In altre un cappio e una spada, uno scudo e un pungolo. In altre ancora viene evidenziata la sua affinità con Sarasvati avendo tra le mani la Vina, oppure tenendo un teschio viene evidenziata la sua natura tantrica.

Matangi è considerata la forma tantrica di Sarasvati, la Dea di tutte le arti, della saggezza e dell'apprendimento. Come Sarasvati, Matangi governa la parola, la musica, la conoscenza e l’arte. Lei è la forma di Sarasvati orientata verso la conoscenza interiore.

Matangi rappresenta gli insegnamenti del guru e della tradizione e la continuità dell'istruzione spirituale nel mondo. È perciò associata anche al Guru che attraverso la parola ci istruisce e ci indica la via verso la conoscenza del vero Sé.

È anche chiamata Mantrini, l'amante dei sacri mantra. Lei ha potere su tutti i mantra, in particolare nella loro vocalizzazione e articolazione. Lei ci dà la capacità di comunicare con tutti gli altri Dei e Dee attraverso il potere del mantra.

È spesso associata a ciò che è impuro ed ai margini della società. Viene descritta come una fuoricasta (Chandalini) ed è anche conosciuta come Uchchhishta-Chandalini perché accetta avanzi e cibo parzialmente mangiato (Uchchhishta) considerati impuri nell'induismo classico. Ma solo una Madre amorevole accetta il cibo dalla bocca di suo figlio e non si pone problemi a mangiarne gli avanzi. Anzi prova un senso di piacere in questo intimo contatto con il suo devoto.

 

 

Matangi Mool Mantra

ॐ ह्रीं ऐं भगवती मतंगेश्वरी श्रीं स्वाहा

Om̐ hrīṃ aiṃ bhagavatī mataṃgeśvarī śrīṃ svāhā

 

Ashtakshari Matangi Mantra (8 sillabe Mantra)

ॐ कामिनी रञ्जिनी स्वाहा

Om̐ kāminī rañjinī svāhā

 

Dashakshari Matangi Mantra (10 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं क्लीं हूं मातंग्यै फट् स्वाहा

Om̐ hrīṃ klīṃ hūṃ mātaṃgyai phaṭ svāhā

 

Matangi Mantra

ॐ ह्रीं ऐं श्रीं नमो भगवती उच्छिष्टचाण्डाली श्री मतंगेश्वरी सर्वजनवशन्करि स्वाहा

Om̐ hrīṃ aiṃ śrīṃ namo bhagavatī ucchiṣṭacāṇḍālī śrī mataṃgeśvarī sarvajanavaśankari svāhā

 

Matangi Gayatri Mantra

ॐ शुक्रप्रियायै विद्महे श्रीकामेश्वर्यै धीमहि तन्नो श्यामा प्रचोदयात्

Om̐ śukrapriyāyai vidmahe śrīkāmeśvaryai dhīmahi tanno śyāmā pracodayāt

 

ॐ मतंग्यै च विद्महे उच्छिष्टचाण्डाल्यै च धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

Om̐ mataṃgyai ca vidmahe ucchiṣṭacāṇḍālyai ca dhīmahi tanno devī pracodayāt

 


Kamala

La Dea del loto

 

 

Kamala è la Dea di Loto nota anche come Kamalatmika (Colei la cui natura è il loto). Lei è una delle forme di Sati (o Shakti, o Parvati) come lo sono tutte le Mahavidya, ma è anche fortemente associata a Lakshmi la Dea della bellezza, della ricchezza, della fertilità, dell'amore e della devozione, consorte di Vishnu. Kamala è la Lakshmi tantrica, è l'aspetto di Lakshmi che fa parte delle Dee della Conoscenza.

Kamala è raffigurata come una giovane con un viso sorridente. Ha quattro braccia, nelle due mani posteriori, tiene un fiore di loto e nelle mani anteriori mostra l’Abhaya Mudra (rimozione della paura) ed il Varada Mudra (conferimento di doni). È bagnata con il nettare spruzzato da quattro o due elefanti bianchi e si erge su un bellissimo loto.

Tutti i suoi simboli la indicano come la Dea della luce, dello splendore, della gloria, della bellezza, della grazia, della bellezza, della prosperità, del benessere, della buona fortuna, del successo, del buon auspicio, della ricchezza ecc. Lei ha il potere di creare bellezza e ricchezza intorno a noi. Lei è la Grande Madre nel suo ruolo di soddisfare tutti i desideri e mostra il pieno sviluppo del potere della Dea nella sfera materiale.

Kamala è simile a Lalita Tripurasundari in quanto entrambi dominano l'amore, la bellezza e la beatitudine. Lalita Tripurasundari governa la sottile ed interiore forma di beatitudine nata dalla percezione del Sé. Kamala governa la forma esteriore della bellezza, non semplicemente come piacere, ma come lo sbocciare della natura divina nell’intera creazione. Attraverso Kamala riusciamo a vedere la Bellezza Divina in ogni cosa.

 

 

Kamala Mool Mantra

ॐ ह्रीं अष्ट महालक्ष्म्यै नमः

Om̐ hrīṃ aṣṭa mahālakṣmyai namaḥ

 

Ekakshari Kamala Mantra (1 sillaba Mantra)

श्रीं

śrīṃ

 

Dvyakshari Samrajya Lakshmi Mantra (2 sillabe Mantra)

स्ह्क्ल्रीं हं

shklrīṃ haṃ

 

Tryakshari Samrajya Lakshmi Mantra (3 sillabe Mantra)

श्रीं क्लीं श्रीं

śrīṃ klīṃ śrīṃ

 

Chaturakshari Kamala Mantra (4 sillabe Mantra)

ऐं श्रीं ह्रीं क्लीं

aiṃ śrīṃ hrīṃ klīṃ

 

Panchakshari Kamala Mantra (5 sillabe Mantra)

श्रीं क्लीं श्रीं नमः

śrīṃ klīṃ śrīṃ namaḥ

 

Navakshari Siddhi Lakshmi Mantra (9 sillabe Mantra)

ॐ ह्रीं हूं हां ग्रें क्षों क्रों नमः

Om̐ hrīṃ hūṃ hāṃ greṃ kṣoṃ kroṃ namaḥ

 

Dashakshari Kamala Mantra (10 sillabe Mantra)

नमः कमलवासिन्यै स्वाहा

Namaḥ kamalavāsinyai svāhā

 

Kamala Mantra

सदाचारप्रिये देवी शुक्लपुşप वरप्रिये गोमायादि सुचि प्रीते महालक्şमी नमोस्तुते

Sadācārapriye devī śuklapuşpa varapriye gomāyādi suci prīte mahālakşmī namostute

 

ॐ श्रीं श्रीं कमलात्मिका श्रीं स्वाहा

Om̐ śrīṃ śrīṃ Kamalātmikā śrīṃ Svāhā

 

ॐ ऐं ह्रीं श्रीं क्लीं हसौ जगत्प्रसुत्यै नमः 

Om̐ aiṃ hrīṃ śrīṃ klīṃ hasau jagatprasutyai namaḥ

 

Kamala Gayatri Mantra

ॐ कमलयै च विद्महे जगत्प्रसुत्यै च धीमहि तन्नो देवी प्रचोदयात्

Om̐ kamalayai ca vidmahe jagatprasutyai ca dhīmahi tanno devī pracodayāt

 

 


 

 

 

Dashamahavidya Stotram

 

1

आदि शक्ति त्वमसि काली

मुन्दमाल धारिनी

त्वमसि तारा मुन्दहारा

विकत सन्गत हारिनी ।

 

ādi śakti tvamasi kālī

mundamāla dhārinī

tvamasi tārā mundahārā

vikata sangata hārinī

 

2

त्रिपुरसुंदरी आदि कात्वम्

षोडशी परमेस्वरी

सकल मङ्गल मूर्ति रसि

जगदम्बिके भुवनेश्वरी ।

 

tripurasuṃdarī ādi kātvam

ṣoḍaśī paramesvarī

sakala maṅgala mūrti rasi

jagadambike bhuvaneśvarī

 

3

त्वमसि मातह खद्गहस्ता

छिन्नमस्ता भगवती

त्वमसि त्रिपुरा भैरवी

मातस्त्वम्ऽअसि धूमावती ।

 

tvamasi mātaha khadgahastā

chinnamastā bhagavatī

tvamasi tripurā bhairavī

mātastvam'asi dhūmāvatī

 

4

मा तरसि बगलामुखी त्वम्

दुष्टबुद्धि विनाशिनी

त्वमसि मातंगि

त्वमसि कमलात्मिकांभुजवासिनि ।

 

mā tarasi bagalāmukhī tvam

duṣṭabuddhi vināśinī

tvamasi mātaṃgi

tvamasi kamalātmikāṃbhujavāsini

 

5

दशमहाविद्य स्वरूप

सकल भुवि बहु सिद्धिदा

मूर्ति भेदा देव भेदो

वस्तुतो नहि ते भिदा ।

 

daśamahāvidya svarūpa

sakala bhuvi bahu siddhidā

mūrti bhedā deva bhedo

vastuto nahi te bhidā

 

6

भेद भवम् बुद्धि तो मम

दुरमपनयम् सत्वरम्

प्रेम देही पदाम्बुजे

श्वेनावरम् यचेवरम् ।

 

bheda bhavam buddhi to mama

duramapanayam satvaram

prema dehī padāmbuje

śvenāvaram yacevaram

 


Daśa Mahāvidyā Kavacam

 

॥ श्रीदशमहाविद्याकवचम् ॥

 

विनियोगः

 

ॐ अस्य श्रीमहाविद्याकवचस्य श्रीसदाशिव ऋषिः उष्णिक् छन्दः

श्रीमहाविद्या देवता सर्वसिद्धीप्राप्त्यर्थे पाठे विनियोगः ।

 

ऋष्यादि न्यासः 

 

श्रीसदाशिवऋषये नमः शिरसी उष्णिक् छन्दसे नमः मुखे

श्रीमहाविद्यादेवतायै नमः हृदि सर्वसिद्धिप्राप्त्यर्थे

पाठे विनियोगाय नमः सर्वाङ्गे ।

 

मानसपुजनम् 

 

ॐ पृथ्वीतत्त्वात्मकं गन्धं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे समर्पयामि नमः ।

ॐ हं आकाशतत्त्वात्मकं पुष्पं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे समर्पयामि नमः ।

ॐ यं वायुतत्त्वात्मकं धूपं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे आघ्रापयामि नमः ।

ॐ रं अग्नितत्त्वात्मकं दीपं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे दर्शयामि नमः ।

ॐ वं जलतत्त्वात्मकं नैवेद्यं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे निवेदयामि नमः ।

ॐ सं सर्वतत्त्वात्मकं ताम्बूलं श्रीमहाविद्याप्रीत्यर्थे निवेदयामि नमः।

 

अथ श्रीमहाविद्याकवचम्

 

ॐ प्राच्यां रक्षतु मे तारा कामरूपनिवासिनी ।

आग्नेय्यां षोडशी पातु याम्यां धूमावती स्वयम् ॥ १॥

 

नैरृत्यां भैरवी पातु वारुण्यां भुवनेश्वरी ।

वायव्यां सततं पातु छिन्नमस्ता महेश्वरी ॥ २॥

 

कौबेर्यां पातु मे देवी श्रीविद्या बगलामुखी ।

ऐशान्यां पातु मे नित्यं महात्रिपुरसुन्दरी ॥ ३॥

 

ऊर्ध्वं रक्षतु मे विद्या मातङ्गीपीठवासिनी ।

सर्वतः पातु मे नित्यं कामाख्या कालिका स्वयम् ॥ ४॥

 

ब्रह्मरूपा महाविद्या सर्वविद्यामयी स्वयम् ।

शीर्षे रक्षतु मे दुर्गा भालं श्रीभवगेहिनी ॥ ५॥

 

त्रिपुरा भ्रुयुगे पातु शर्वाणी पातु नासिकाम् ।

चक्षुषी चण्डिका पातु श्रोत्रे निलसरस्वती ॥ ६॥

 

मुखं सौम्यमुखी पातु ग्रीवां रक्षतु पार्वती ।

जिह्वां रक्षतु मे देवी जिह्वाललनभीषणा ॥ ७॥

 

वाग्देवी वदनं पातु वक्षः पातु महेश्वरी ।

बाहू महाभुजा पातु कराङ्गुलीः सुरेश्वरी ॥ ८॥

 

पृष्ठतः पातु भीमास्या कट्यां देवी दिगम्बरी ।

उदरं पातु मे नित्यं महाविद्या महोदरी ॥ ९॥

 

उग्रतारा महादेवी जङ्घोरू परिरक्षतु ।  ??  उग्रातारा

गुदं मुष्कं च मेढ्रं च नाभिं च सुरसुन्दरी ॥ १०॥

 

पादाङ्गुलीः सदा पातु भवानी त्रिदशेश्वरी ।

रक्तमांसास्थिमज्जादीन् पातु देवी शवासना ॥ ११॥

 

महाभयेषु घोरेषु महाभयनिवारिणी ।

पातु देवी महामाया कामाख्यापीठवासिनी ॥ १२॥

 

भस्माचलगता दिव्यसिंहासनकृताश्रया ।

पातु श्रीकालिकादेवी सर्वोत्पातेषु सर्वदा ॥ १३॥

 

रक्षाहीनं तु यत्स्थानं कवचेनापि वर्जितम् ।

तत्सर्वं सर्वदा पातु सर्वरक्षणकारिणी ॥ १४॥

 

 

|| śrīdaśamahāvidyākavacam ||

 

viniyogaḥ

 

Om̐ asya śrīmahāvidyākavacasya śrīsadāśiva ṛṣiḥ uṣṇik chandaḥ

śrīmahāvidyā devatā sarvasiddhīprāptyarthe pāṭhe viniyogaḥ |

 

ṛṣyādi nyāsaḥ 

 

śrīsadāśivaṛṣaye namaḥ śirasī uṣṇik chandase namaḥ mukhe

śrīmahāvidyādevatāyai namaḥ hṛdi sarvasiddhiprāptyarthe

pāṭhe viniyogāya namaḥ sarvāṅge |

 

mānasapujanam 

 

Om̐ pṛthvītattvātmakaṃ gandhaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe samarpayāmi namaḥ |

Om̐ haṃ ākāśatattvātmakaṃ puṣpaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe samarpayāmi namaḥ |

Om̐ yaṃ vāyutattvātmakaṃ dhūpaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe āghrāpayāmi namaḥ |

Om̐ raṃ agnitattvātmakaṃ dīpaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe darśayāmi namaḥ |

Om̐ vaṃ jalatattvātmakaṃ naivedyaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe nivedayāmi namaḥ |

Om̐ saṃ sarvatattvātmakaṃ tāmbūlaṃ śrīmahāvidyāprītyarthe nivedayāmi namaḥ|

 

atha śrīmahāvidyākavacam

 

Om̐ prācyāṃ rakṣatu me tārā kāmarūpanivāsinī |

āgneyyāṃ ṣoḍaśī pātu yāmyāṃ dhūmāvatī svayam || 1||

 

nairṛtyāṃ bhairavī pātu vāruṇyāṃ bhuvaneśvarī |

vāyavyāṃ satataṃ pātu chinnamastā maheśvarī || 2||

 

kauberyāṃ pātu me devī śrīvidyā bagalāmukhī |

aiśānyāṃ pātu me nityaṃ mahātripurasundarī || 3||

 

ūrdhvaṃ rakṣatu me vidyā mātaṅgīpīṭhavāsinī |

sarvataḥ pātu me nityaṃ kāmākhyā kālikā svayam || 4||

 

brahmarūpā mahāvidyā sarvavidyāmayī svayam |

śīrṣe rakṣatu me durgā bhālaṃ śrībhavagehinī || 5||

 

tripurā bhruyuge pātu śarvāṇī pātu nāsikām |

cakṣuṣī caṇḍikā pātu śrotre nilasarasvatī || 6||

 

mukhaṃ saumyamukhī pātu grīvāṃ rakṣatu pārvatī |

jihvāṃ rakṣatu me devī jihvālalanabhīṣaṇā || 7||

 

vāgdevī vadanaṃ pātu vakṣaḥ pātu maheśvarī |

bāhū mahābhujā pātu karāṅgulīḥ sureśvarī || 8||

 

pṛṣṭhataḥ pātu bhīmāsyā kaṭyāṃ devī digambarī |

udaraṃ pātu me nityaṃ mahāvidyā mahodarī || 9||

 

ugratārā mahādevī jaṅghorū parirakṣatu |  ??  ugrātārā

gudaṃ muṣkaṃ ca meḍhraṃ ca nābhiṃ ca surasundarī || 10||

 

pādāṅgulīḥ sadā pātu bhavānī tridaśeśvarī |

raktamāṃsāsthimajjādīn pātu devī śavāsanā || 11||

 

mahābhayeṣu ghoreṣu mahābhayanivāriṇī |

pātu devī mahāmāyā kāmākhyāpīṭhavāsinī || 12||

 

bhasmācalagatā divyasiṃhāsanakṛtāśrayā |

pātu śrīkālikādevī sarvotpāteṣu sarvadā || 13||

 

rakṣāhīnaṃ tu yatsthānaṃ kavacenāpi varjitam |

tatsarvaṃ sarvadā pātu sarvarakṣaṇakāriṇī || 14||

 

 


 

 

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